25/08/2026 – Di seguito le parole del nostro ricercatore Sergio Campana PI del gruppo Italiano e responsabile della calibrazione del telescopio XRT.
Dopo quasi 23 anni entusiasmanti di grandi scoperte il “nostro”
satellite Swift sta per lasciarci.
Purtroppo, la missione che la NASA aveva, a tempo di record, approvato,
progettato e lanciato (LINK questo il nome), ha finito il propellente, e
quindi non potra’ cercare di riportare Swift su un’orbita piu’ alta, al
riparo dalla frizione con l’atmosfera terrestre.
Qui una delle tante notizie
https://heasarc.gsfc.nasa.gov/docs/objects/heapow/heapow.html
Abbiamo deciso di riprendere per questi ultimi mesi le attivita’
osservative di Swift, anche se in modo ridotto (almeno all’inizio), in
modo da finire in gloria gli ultimi giorni, prima del rientro in
atmosfera, che avverra’ nei prossimi 3-4 mesi.
Swift e’ stato per l’osservatorio forse il primo progetto importante,
portato avanti in prima persona. Onere al merito a Guido Chincarini.
Ha fatto crescere una, forse due, generazioni di scienziati e ha
letteralmente rivoluzionato le nostre conoscenze delle sorgenti transienti.
Ci sara’ tempo per ricordare e festeggiare queste grandi scoperte.
Con un velo di tristezza, godiamoci appieno questi ultimi lampi di Swift.

