Costruendo la più grande mappa del cosmo – Media INAF

Un catalogo di oltre 380mila galassie, lenti gravitazionali à gogo e molte altre meraviglie cosmiche vengono alla luce nei tre Euclid Deep Field, resi pubblici oggi nell’ambito della Quick Data Release 1 della missione Esa Euclid. Con i commenti di alcune delle ricercatrici e dei ricercatori italiani coinvolti nel grande “cantiere“ che sta costruendo il più grande e preciso atlante dell’universo mai realizzato.

Il nostro osservatorio, con il gruppo di Ben Granett, Andrea Pezzotta, Ilaria Risso, Antonio Farina e Alfonso Verapalumbo, assieme a Stefano Andreon e con la importante collaborazione di Gigi Guzzo di Milano 1 (e associato INAF-OABrera) sta dando un grosso contributo – Leggi tutta la storia su Media INAF

Questa mappa mostra, in giallo, la posizione dei tre campi profondi (Euclid Deep Fields). Lo Euclid Deep Field North si trova nella porzione in alto a sinistra dell’immagine, mentre gli altri due – Euclid Deep Field South ed Euclid Deep Field Fornax – si trovano in basso a destra. Crediti: Esa/Euclid/Euclid Consortium/Nasa; Esa/Gaia/Dpac; Esa/Planck Collaboration
Questa mappa mostra, in giallo, la posizione dei tre campi profondi (Euclid Deep Fields). Lo Euclid Deep Field North si trova nella porzione in alto a sinistra dell’immagine, mentre gli altri due – Euclid Deep Field South ed Euclid Deep Field Fornax – si trovano in basso a destra. Crediti: Esa/Euclid/Euclid Consortium/Nasa; Esa/Gaia/Dpac; Esa/Planck Collaboration