12/01/2026 – Gas e polveri che fluiscono dalle stelle possono, nelle giuste condizioni, scontrarsi con l’ambiente circostante e creare un’onda d’urto. Ora, alcuni astronomi hanno sfruttato il VLT (Very Large Telescope) dell’ESO (Osservatorio Europeo Australe) per riprendere una splendida onda d’urto che circonda una stella morta, una scoperta che li ha lasciati perplessi. Secondo tutti i meccanismi noti, la piccola stella morta RXJ0528+2838 non dovrebbe avere attorno a sé una struttura di questo tipo. Questa scoperta, tanto enigmatica quanto sorprendente, mette alla prova la nostra comprensione di come le stelle morte interagiscono con l’ambiente circostante – Traduzione dall’inglese della nostra ricercatrice Anna Wolter – Leggi tutta la storia sul Comunicato Stampa di ESO

