BEaTriX

BEaTriX

Beam Expander Testing X-ray Facility

BREVE DESCRIZIONE

BEaTriX è un laboratorio installato presso l’INAF-Osservatorio Astronomico Brera nella sua sede di Merate (Lecco – Italy). Rappresenta la prima realizzazione di uno strumento con un fascio di raggi X parallelo e ampio in un laboratorio di piccole dimensioni.
L’obiettivo principale di BEaTriX è dimostrare che è possibile eseguire i test di accettazione dei componenti ottici del telescopio NewAthena, al ritmo della loro produzione.

NewAthena è un osservatorio a raggi X dell’ESA, con lancio previsto nel 2037.
Il telescopio è composto da diverse centinaia di moduli ottici (Mirror Module, MM) in silicio (Silicon Pore Optics, SPO) da assemblare. I MM, prodotti con la tecnologia ben consolidata del silicio, utilizzata nell’industria dei semiconduttori, verranno prodotti al ritmo di 2 MM/giorno e devono essere tutti testati per accettazione prima dell’integrazione.

Attualmente vengono testati al sincrotrone di Berlino BESSY II, dove il fascio X prodotto da un sincrotrone è parallelo, ma molto piccolo e non permette di illuminare per intero i moduli da testare. I moduli vengono anche misurati alla PANTER, del Max-Planck-Institut für Extra-terrestrische Physik, situato in Germania vicino a Monaco, ma la camera a vuoto è estremamente grande e richiede giorni per raggiungere il vuoto necessario alla misura.

Il laboratorio BEaTriX è stato concepito per superare queste limitazioni, combinando un design compatto (18 m × 9 m) con un rapido sistema di pompaggio del vuoto e un fascio ampio per illuminare completamente l’apertura del modulo ottico in fase di test, consentendo così di testarli al ritmo di 3 moduli al giorno.

Enti coinvolti nel progetto BEaTriX: INAFESAESRFIMEMMPEDTU

RUOLO DELL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI BRERA

INAF-OABrera ha iniziato nel 2012 a progettare una struttura unica al mondo con l’obiettivo di superare le limitazioni dei laboratori esistenti, grazie al finanziamento iniziale del progetto AHEAD (Activities for the High-Energy Astrophysics Domain), sovvenzione concessa dal programma Europeo Horizon-2020.
Grazie ai risultati raggiunti, INAF-OABrera ha ottenuto poi altri finanziamenti per realizzare il laboratorio nella nostra sede di Merate (LC): un contratto ESA, un secondo finanziamento AHEAD, fondi ASI, e altri fondi INAF dedicati.

Il laboratorio BEaTriX è stato aggiornato a BEaTriX+ per andare oltre al suo scopo principale per il telescopio NewAthena, in modo da poterne garantire l’uso in futuro per altre ottiche a raggi X, ovvero ottiche di dimensioni e lunghezze focali diverse da quelle dei MM di NewAthena e con focali diverse.

BEaTriX è stato aggiornato a BEaTriX+ per andare oltre il suo scopo principale per il telescopio NewAthena, in modo da poter essere utilizzato con altre ottiche a raggi X di dimensioni e lunghezze focali diverse da quelle dei moduli di NewAthena.

IL TEAM DI BEaTriX

Personale in OAB

  • Gianpiero Tagliaferri – Project Leader – gianpiero.tagliaferri AT inaf.it
  • Giovanni Pareschi – Deputy Project Leader – giovanni.pareschi AT inaf.it
  • Bianca Salmaso – Program manager & System Engineer – bianca.salmaso AT inaf.it
  • Stefano Basso – AIT & AIV Executive Manager – stefano.basso AT inaf.it
  • Daniele Spiga – Optical design and simulations – daniele.spiga AT inaf.it
  • Mauro Ghigo – Vacuum System, Polishing and figuring and control software – mauro.ghigo AT inaf.it
  • Gabriele Vecchi – Mirror polishing and figuring – gabriele.vecchi AT inaf.it
  • Giorgia Sironi – Mirror metrology – giorgia.sironi AT inaf.it
  • Vincenzo Cotroneo – Mirror figuring – vincenzo.cotroneo AT inaf.it
  • Andrea Bianco – Clean environment – andrea.bianco AT inaf.it
  • Rachele Millul – Project Controller – rachele.millul AT inaf.it
  • Roberto Moncalvi – Contract Officer – roberto.moncalvi AT inaf.it

Studenti e postdoc in OAB

  • Davide Sisana – PhD Politecnico Milano
  • Akanshu Chauan – Postdoc
  • Simone Marini – MS Thesis Politecnico Milano

Personale da altri enti

  • Claudio Ferrari – Crystal manufacturing and characterization – IMEM-CNR
  • Andrea Zappettini – Crystal manufacturing – IMEM-CNR
  • Vadim Burwitz – MM cross-validation – MPE
  • Manuel Sanchez del Rio – Crystal simulations –  ESRF
  • Michela Uslenghi – Detectors – INAF-IASF-MI
  • Mauro Fiorini – Electronics – INAF-IASF-MI
  • Finn Christensen – External advisor – DTU
  • Desirée Della Monica Ferreira – Mirror coating – DTU
  • Sonny Massahi  – Mirror coating – DTU
TIMELINE

2012 – 2030

WEBSITE
CONTATTI

bianca.salmaso AT inaf.it

CREDITI

Contenuti pagina web: B. Salmaso e D. Spiga per il team BEaTriX

Origine del nome BEaTriX di Daniele Spiga

Come spesso capita ai nomi dei progetti scientifici, è un acronimo: delle iniziali che a loro volta formano una parola. E in tal modo, la parola assume due significati: uno “serio” e uno più “trascendente”.
Iniziamo da quello “serio”: BEaTriX è la sigla di “Beam Expander testing X-ray facility“, una complessa apparecchiatura, unica al mondo, che permette di creare un fascio parallelo e ampio di raggi X. Esso, a sua volta, simula una sorgente astronomica a raggi X allo scopo di effettuare i test di ottiche modulari per telescopi come Athena. BEaTriX nasce nell’ambito della nostra collaborazione con ESA e Cosine per lo sviluppo delle ottiche a pori di silicio, ed è una facility che tutto il mondo ci invidia.
Ma BEaTriX, con questo incastro di lettere, è anche dedicato a Beatrice Portinari, la donna che ispirò Dante a scrivere la Divina Commedia, il capolavoro immortale che narra il suo viaggio attraverso il Cosmo conosciuto al suo tempo e, anche nelle profondità dell’anima umana, fatta non solo di razionalità ma anche di emozioni e passioni, a volte distruttive ma per fortuna anche alte e sublimi, le stesse passioni che sanno sollevare l’umanità dall’Inferno dell’autodistruzione fino al Paradiso della contemplazione della totalità dell’Universo. E come è Beatrice (“colei che rende felici”) a guidare per mano il Sommo Poeta verso il cielo, illuminandolo con il riflesso della luce divina, noi vogliamo illuminare (anche se sono raggi X) le ottiche che porteranno il telescopio Athena in cielo. Per svelare all’Umanità un volto dell’Universo che ancora non conosciamo, e renderla un po” più felice di quanto non sia ora.


Beatrice mi guardò con li occhi pieni
di faville d’amor così divini,
che, vinta, mia virtute diè le reni,
e quasi mi perdei con li occhi chini.

(Paradiso, IV 139-142)