15/06/2026 – Il telescopio Chandra della Nasa e Xmm-Newton dell’Esa hanno individuato una “chiazza” di emissione X che potrebbe essere il resto di una stella esplosa come supernova, a circa 26mila anni luce. Se confermato, sarebbe uno dei resti di supernova più vicini al buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea. Allo studio ha contribuito anche il nostro astrofisico Gabriele Ponti dell’Inaf di Brera.
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